Se passate di qui, lasciate pure un commento. Potrà essere la base di una profonda conoscenza, o una goccia d'acqua che lentamente scorre e se ne va...

giovedì 28 aprile 2011

La Gemma Blu - 1

Ok, ho deciso di pubblicare una piccola opera che ho scritto io =)
E' suddivisa in 32 capitoli, quindi sarà un pò lunghetta XD e l'ho scritta tantissimo tempo fa, quindi siate un pò clementi >.<
Aggiornerò la storia ogni tot, non ve la metto tutta assieme ;) nella speranza che possiate seguirmi ;)
Quindi, non mi resta che augurarvi buona lettura =)


Capitolo uno

Per il mio compleanno Lucia e Chiara avevano deciso di fare una giornata ‘centro commerciale e cinema’, così alle tre le trovai tutte e due ad aspettarmi davanti alle porte scorrevoli.
E’ così: oggi compio diciassette anni. Sono la seconda a farli, dopo Lucia e prima di Chiara. Mente mi avvicinavo a loro un venticello freddo mi soffiò in faccia. E dire che siamo solo al due di settembre, pensai; intanto loro si erano avvicinate: “Auguri!” avevano esclamato in coro, allungandomi un pacchetto.
“Grazie… Non dovevate.” risposi. Feci per aprire il pacchetto, ma loro dissero: “No, dopo il film”.
“E dunque… Che si fa?”.
“Prima di tutto… Shopping!” disse Lucia, piena di entusiasmo come al solito.
“Ho giusto bisogno di una maglietta.” gli fece eco Chiara, aggiungendo: “E anche tu”.
“Bene! Vada per lo shopping!”.
In genere partivo con poco entusiasmo per quelle missioni alla ricerca della maglia in offerta, ma alla fine ci divertivamo sempre un casino.
Girammo tre negozi in due orette sole, e alla fine uscii con una felpa e un paio di jeans nuovi. Per due secondi mi fermai estasiata davanti alla libreria, ma alla fine mi arresi e venni trascinata di peso fuori: era l’ora della sigaretta per Chiara.
Fu allora che accadde. Alzando gli occhi al cielo dopo l’ennesima battuta di Lucia, con la coda dell’occhio vidi un movimento, così mi girai. Un ragazzo, il più bello che avessi mai visto, mi fissava nervoso dal parcheggio. La prima impressione che ebbi di lui fu il nero. Aveva capelli così scuri da sembrare neri, e gli occhi sembravano due pozzi senza fondo; era pure vestito di nero. Trattenni il respiro finché non distolse lo sguardo e se ne andò. Allora mi sedetti con la testa fra le mani.
“Giulia! Giulia! Cos’hai?”.
“Oh, uh, ehm… Niente… Credo di aver trattenuto troppo il respiro…”.
“E perché l’avresti fatto scusa?”.
Chiara era sbalordita.
“Non so… Boh, scusate.”.
Mi rialzai, sotto il loro sguardo incredulo e preoccupato.
“Non dobbiamo andare al cinema?” chiesi, tanto per far vedere che ero ancora tra loro.
“Alle otto…” disse Lucia con un filo di voce. Ops.
“Ah.” fu tutto quello che riuscii a dire.
Poi rientrammo e girammo altri due negozi. Io feci finta di niente, ma ogni tanto le vedevo lanciarmi occhiate preoccupate. E, dopo aver mangiato una mega pizza divisa in tre parti, ci avviammo verso il cinema.
Il film era molto bello. Una ragazza che s’innamorava di una creatura sovrannaturale, e un altro che voleva ucciderla… Per fortuna non ci riuscì. Aaaah, la vorrei io una storia d’amore così…, pensai, e poi mi venne in mente il tipo di oggi. Prima di poterla fermare, l’immaginazione galoppò: e io ero la ragazza, lui la creatura… Vivevamo l’uno per l’altra… Tutta l’eternità…
Ritornai bruscamente alla realtà quando si riaccesero le luci. No, non era possibile che quel tipo fosse sovrannaturale. Innanzitutto, non aveva niente di simile al tizio del film. E poi, motivo non meno importante, gli esseri sovrannaturali non esistono. Decisamente stavo fantasticando troppo, era meglio evitare di pensarci.
Una volta all’aperto le mie amiche mi dissero: “E’ ora di aprire il tuo regalo!”.
Così scartai quel rettangolo, che risultò essere un libro.
 “E’ il libro da cui hanno tratto il film… Sappiamo che ti piace leggere, e la storia dovrebbe rientrare nel tuo genere preferito.”.
Le guardai per un attimo, poi esclamai, commossa: “Grazie ragazze! Lo leggerò in così poco tempo che già da domani mattina inizierò a stressarvi”.
“Ah no eh!” disse Chiara, “Questo te lo leggi con calma… Calma… Molta calma…”.
“Sì, sì certo…” risi, e in quel momento arrivò mio padre, che ci riportò a casa.
Prima di andare, esausta, a buttarmi sul letto, passai in bagno a struccarmi. Poi mi avviai stancamente al piano di sopra, verso camera mia.
E lì, appena aprii la porta, vidi quello che non mi sarei mai immaginata.

mercoledì 27 aprile 2011

Racconto di Pasquetta, e sentimenti in subbuglio

Iniziamo con le cose allegre u.u
La mail di Calendula mi ha dato lo spunto, quindi perchè non scrivere?
Per Pasquetta siamo andati, io, Riccardo, Luigina, Giuliao Meravigliao e altra gente XD a Montisola, al Lago d'Iseo.
Che dire, se non che è stato estremamente divertente? u.u =)
Le partite a solo, il sole la mattina, le pallonate degli asciugamani vicini al nostro, le quaqua e i cigni, la contemplazione del lago, il traghetto e "questa notte parte una tetta tetta tetta tetta una teeeettaa", la quiche e l'uovo di Pasqua e la gomma a forma di cane..

E ora passiamo ai sentimenti in subbuglio. Ebbene sì, sono gelosa. Gelosa di mia "cognata", del fatto che fra meno di due settimane avrà un bimbo, anzi peggio, una bimba. Non so perchè ma tutti in questo periodo stanno avendo/hanno avuto una bellissima femminuccia, che è esattamente ciò che desidero io. So che adesso non me lo posso permettere ecc ecc e quindi paziento, però... C'è un'altra cosa da dire. Il 14 maggio è l'anniversario mio e di Riccardo. E ovviamente sarà la nostra futura data di matrimonio nel caso in cui ci dovessimo sposare. Quindi, se si azzarda a nascere quel giorno... In teoria il giorno programmato è il 9, e spero per lei che ci nasca. Il 14 è solo mio e di Riccardo è.é
Nel frattempo mi sento in colpa per ciò che provo. Sento che non potrei detestare la piccola Anna, nè tantomeno la madre, e le ho confezionato una bella bavaglina ricamata =3 e non vedo l'ora di fare la zia, anche se non essendo direttamente nella famiglia non so quante occasioni mi capiteranno di farla... E anche questo non sapere se e quanto potrò vedere la bimba mi rende triste =/
Nello stesso momento, se quando verrà il mio turno uscirà il maschietto, dopo tutte queste femminucce, credo che impazzirei è.é io voglio la femmina, una piccola Selene tutta da coccolare.
Quindi devo dire che sono leggermente confusa @.@

sabato 23 aprile 2011

Nelle pagine di una vita passata...

Pulendo stamattina ho ritrovato i miei diari... Ho riscritto, per la prima volta dopo tanto tempo.
E ho letto... Ho letto le pagine che avevo scritto, e non pensavo che facesse così male. Non pensavo... Tutto la gioia che traspariva da quelle pagine, la mia ingenuità, le mie ali brillanti... Con il senno di poi, e quel dolore. Quel dolore che è ancora in grado di mozzarmi il fiato.
E rivedo la falsità, e mi manca la mia ingenuità, sento di essere diversa, non credevo di essere cambiata così tanto, ma come hai potuto, come hai potuto farmi questo?
Alla fine ce l'hai fatta ad uccidermi, e ti senti soddisfatto?
Non riesco, non riesco ad odiarti come vorrei, ma quello che più mi ferisce, la cosa che più m'ha lascito sconvolta nella bugia delle tue parole, è stata quell'ombra, la menzogna, come hai potuto, come hai potuto mentirmi così? Come hai potuto anche nei suoi confronti?
Non ti meriti, non ti meriti niente, e nonostante questo, nelle pagine che ho ritrovato, c'è ancora qualcosa per te.


Tu
eri l'incendio
nelle mie vene
che mi ha distrutto
in un solo istante.
Lui
è un fuoco caldo
che arde per me
nelle fredde giornate
rassicurante d'inverno.
 

venerdì 22 aprile 2011

Megavideo

Ok, non c'è niente da dire, mi salva la vita quando devo vedere gli anime >.<
Ma.... Ma... Quei capperi di trenta minuti da aspettareeeee!!!! Non posso neanche spegnere il modem, per on so quale assurdo motivo... -.-

E' una stupidaggine ma dovevo sfogarmi u.u