Se passate di qui, lasciate pure un commento. Potrà essere la base di una profonda conoscenza, o una goccia d'acqua che lentamente scorre e se ne va...

lunedì 24 dicembre 2012

Tanti auguri? o.O

Mh, non sarebbe più sensato per me non farli? XD
Nel senso... Semmai avrei dovuto scrivere "Felice Yule" per venerdì! XD
... Facciamo così u.u ora mi metto a parlare un po' di Yule e del Natale, poi vediamo u.u
Yule è il solstizio d'inverno. Cade il 21 (quando ci sarebbe dovuta essere la fine del mondo, eah) come data "classica", però il solstizio vero e proprio può differire di qualche giorno.
Durante Yule si celebra la nascita del Dio dalla Dea. Infatti la notte del solstizio è la più lunga dell'anno, e dopo essa il sole (rappresentativo del Dio, appunto) riprende la sua corsa nel cielo e "vince" sull'oscurità. Per questo si parla di rinascita del Dio =) è uno degli otto Sabbath dell'anno e fa parte dei quattro minori =)
Inutile dire che i Cristiani hanno "rubato" la festa per meglio convertire la gente, vero? XD
Beh, alla fine ognuno crede in quello che ha voglia e fa come gli pare u.u
In casa mia, ovviamente, si è sempre festeggiato il Natale. Per me più che il giorno in cui Gesù nasce (essendo io Wicca, ma anche quando non lo ero insomma non è che fossi propriamente cristiana) è il giorno da festeggiare in famiglia =) l'atmosfera è sempre bellissima, nonostante gli scleri di mia mamma per preparare il pranzo XD, si aprono i regali tutti insieme (pigiami e calzini... pigiami e calzini XD) e poi si mangia. Di solito noi il Natale lo festeggiamo a casa, con poca gente invitata, mentre la vera festa è S. Stefano, quando tutti i cugini si riuniscono a casa del nonno e si sta tutti insieme =) è l'unica volta all'anno in cui riesco a vederli tutti, senza contare l'anniversario della morte di mia nonna in cui mio nonno fa dire la messa (l'unica a cui partecipo) e poi si va a mangiare la pizza: il nonno tiene alla presenza degli altri, anche se alla fine qualcuno fugge sempre, magari prima della pizza. E a messa non è che si possa parlare granché, quindi... S. Stefano è proprio il giorno di ritrovo ideale =)
Bene, e dopo tutta questa tiritera... XD vi lascio con gli auguri, và, che non fanno mai male XD

BUONE FESTE! =D

domenica 23 dicembre 2012

Premi per il blog =)

Dunque! =D
La mia cara Alic mi ha voluto premiare, perciò bando alle ciance e rispondiamo a tutto quello che c'è da rispondere u.u


Premio Unia





1- Qual è il primo libro che hai letto in assoluto? 
E chi se lo ricorda? D= Leggo da... Sempre, praticamente o.O davvero non ne ho idea...

2- Hai mai fatto un sogno ispirato a un libro che hai letto? Se sì racconta
Avete presente tutta la sezione del blog chiamata "fan fiction" (che dovrei aggiornare XD)? Ecco, tutte quelle storie (e molte altre che non sono - non ancora - scritte) nascono dai sogni... Io sogno sempre tutto! XD 

3- Qual è la prima cosa che ti colpisce di un libro? La copertina, la trama o il titolo?
Di primo acchito penso copertina e titolo, però solo se leggo la trama scopro se sono o no interessata... Eheheh

4- Ti è mai capitato di piangere la morte di un personaggio?
Per la morte non ricordo, però... Quando lessi "La storia del principe" (il capitolo dei Doni della morte) ricordo che piangevo come una fontana e continuavo a ripetere: "Non ci credo... Non ci credo...". ... Eh... Anche al cinema piansi, anche se non è stata la stessa cosa.

5- Qual è il tuo genere preferito?
Fantasy. Decisamente fantasy... e derivati u.u

6- Hai mai incontrato uno scrittore?
Eh, purtroppo no...

7- Posta un'immagine che rappresenta cosa significa per te la lettura
Ma la lettura non può essere riassunta ad immagine o.O la lettura ti apre diversi mondi... Impossibile descrivere con una sola cosa.

Ora dovrei taggare a chi passare il premio... Ma sinceramente ora come ora non ne ho idea, quindi mi riserbo il diritto di pensarci su e di taggare gente in un futuro prossimo u.u
EDIT: ci ho pensato u.u dovrei taggare 7 persone, ma taggherò solo chi merita u.u
_ Ilia Diante
_ Nyu Sumeragi
_ Jordan
_ Eli (anche se non scrive da mesi D=)

E ora, l'altro premio!


MyChristmasGift






1- Qual è il primo regalo di natale di cui hai memoria? 
... Credo pigiami. I pigiami ci sono sempre a Natale, insieme ai calzini... Vado sul sicuro XD

2-Qual è stato l'ultimo regalo di Natale che hai ricevuto?
Un libro, credo. O era per S. Lucia? o.O Pigiama e calzini sicuramente, ma non volevo essere banale XD boh, aspettiamo altri due giorni e vediamo! XD

3- Qual è stato il regalo di Natale desiderato e mai ricevuto?
Non ne ho idea, nel senso... Per noi farci i regali a Natale è un optional o.O semmai potrei pensare a regali di compleanno, di santa Lucia... DI Natale è una sorpresa e basta, niente di programmato o simili u.u

4- Qual è stato il regalo di Natale più bello in assoluto?
Mh, come sopra, non ne ho idea... Però per significato dico i due pupazzetti dei Baci Perugina che mi regala il moroso =3 è tenero, ora grazie a lui faccio la collezione u.u

5- Qual è stato il regalo di Natale più brutto?
Ok, lo dico... Trucchi =..= Trucchi ovunque, da parte di mio padre... E lui tutti gli anni me li regala (a questo giro son toccati a S. Lucia -.-") e io non li uso quasi mai...

6- Quale è stato il Natale più felice?
Credo che per me sia sempre stato S. Stefano, di tutti gli anni, perché ci troviamo tutti (zii e cugini) a casa del nonno e si festeggia insieme...

7- Quale è stato il Natale più triste?
Non ne ho idea. Cioè, il Natale è famiglia, è bello e felice per definizione.

8- Quale è stato il regalo di Natale più inaspettato?
... Boh! XD non ce n'è mai davvero uno inaspettato... Perché sono o pigiami o calzini o trucchi e se c'è altro è perché è stato chiesto e quindi già si sa... Forse il primo pupazzetto dei baci? XD perché ormai è un'abituine anche quella...

9- Qual è il regalo che hai fatto di cui vai più fiera?
Sotterratemi pure, ma io non faccio regali di Natale u.u li ricevo e basta XD comunque è soprattutto per mancanza fondi, eh... Quando lavorerò e avrò un mio reddito allora se ne potrà parlare u.u

10- Quale regalo vorresti ricevere per questo Natale?
Libri, libri, libri! *-----*

E anche adesso dovrei taggare chi premiare, però aspetto dopo aver valutato i vari blog che seguo u.u

EDIT: sono gli stessi di sopra u.u complimenti, premiati! u.u

Bene, non ho molto altro da dirvi oggi, anche perché sarà una giornata piuttosto piena... Vi saluto! =D

giovedì 20 dicembre 2012

Buona fine del mondo a tutti! XD

E poteva mancare questo post? XD
Non ha senso, però...


Buona fine del mondo! XD


Ahahahahahahah mi sento cretina ora come ora... Io l'ho fatto, toccata e fuga, perciò alla prossima! =D

lunedì 3 dicembre 2012

Lo stile: ma cos'è veramente?


“In letteratura, lo stile è un insieme di tratti formali che caratterizza il linguaggio di un autore, di un'opera, di un genere letterario, e che risulta da una scelta consapevole che si allontana dall'uso o dalla norma correnti.”
[cit. Wikipedia]

“Il concetto di stile letterario potrebbe essere espresso semplicemente spiegando l'esigenza che c'è di realizzare un documento uniforme: sia dal punto di vista visivo, sia dal punto di vista espressivo. Questo coinvolge quindi l'aspetto grammaticale (ortografia, sintassi, lessico, ecc.) e l'aspetto estetico-tipografico (impaginazione, tipi di carattere, dimensione, ecc.) o artistico.
L'esigenza di una uniformità visiva deriva dal piacere e dal rilassamento che può dare al lettore un documento impaginato e strutturato in un modo ordinato e chiaro. Nello stesso modo è importante l'uniformità grammaticale, cosa particolarmente delicata in una lingua come la nostra in cui sono consentite molte variazioni, data la varietà linguistico-culturale delle varie regioni”


Ok, presa da un’improvvisa ispirazione mi sono chiesta… Che accidenti è lo stile? Intendo in ambito non dico letterario, ma di valutazione di una storia/libro/racconto.
Mi sorgono alcune perplessità in merito. Ho portato due definizioni che sembrano contraddittorie fra loro: una dice che lo stile si allontana dai ‘canoni’ e uno lo interpreta come – a prescindere in questa sede dall’aspetto visivo – un’aderenza fondamentale alle ‘regole’. Ma quindi?
Io credo che la verità stia nel mezzo.
Come tutti ormai credo sappiate, sono iscritta ad un sito di fan fiction: EFP. Durante la mia permanenza nel sito (più di un anno) mi sono ritrovata a scrivere, ricevere e leggere recensioni in merito allo stile. Come valutare la validità di tali recensioni? Perché se partecipo ad un contest e nei parametri di giudizio vi è lo stile il contenuto di questo parametro varia da giudice a giudice? Credo di essere arrivata ad una conclusione: sicuramente personale e opinabile, ma che ritengo comunque valida.
Lo stile, secondo me, è il modo di porre o scrivere una frase (e di conseguenza un intero testo) e deve adattarsi alle regole grammaticali classiche, anche se le stesse non costituiscono il fulcro dello stile propriamente detto. Mi spiego meglio: io posso scrivere “Draco mangia una mela” oppure “La mela è mangiata da Draco”. Entrambe le frasi sono corrette dal punto di vista grammaticale e di forma e dicono la stessa cosa, quindi il fatto che varino è una questione di stile.
Ciò che è a mio avviso errore considerare stile è l’utilizzo improprio delle regole: scrivere “Il quadro che mi avete mostrato, sembra interessante” non è una frase formalmente corretta. Bisognerebbe scrivere “Il quadro che mi avete mostrato sembra interessante”. La virgola era in più e non andava. Eppure il suo uso improprio ha avuto riflessi sullo stile stesso: costringere il lettore ad una pausa inutile ha frenato la lettura e appesantito il tutto. Non trovate?
Quindi io credo che la valutazione di una storia/racconto/ecc ecc in merito allo stile debba essere fatta per ultima e avendo di fronte comunque un elaborato corretto dal punto di vista grammaticale (e di forma). Se ci sono errori di quel tipo bisogna capire se l’autore li considera parte del suo ‘stile’ (sbagliando, a mio avviso) o se si tratta di sviste. In ogni caso sarebbero errori da segnalare in caso di valutazione e/o correzione (mi riferisco ai contest, in particolare, ma anche alle recensioni): solo, bisognerebbe farli rientrare nelle voci “grammatica e forma”. E lo stile verrebbe penalizzato, ma non dovrebbe avere, nel complesso, un ‘peso’ così importante sulla valutazione complessiva.
Un’altra cosa che rientra sicuramente nello stile ma che è, come dire, di più ampia portata… E’ il lessico. Il lessico è importante e può essere classificato in vari modi: basso, normale, elevato ecc ecc. Nella valutazione dello stile bisognerebbe tenere gran conto del lessico ma in merito al contesto. Quello che intendo dire è che un lessico aulico va utilizzato in una storia ambientata ad esempio in una corte principesca: allo stesso modo un lessico normale va utilizzato per le persone comuni. E vari tipi di lessico possono coesistere nello stesso tempo. Faccio un esempio stupido: Harry Potter. Hagrid è un personaggio che parla in modo sgrammaticato e scorretto, usando parole semplici. E’ la personificazione del ‘sempliciotto di buon cuore con l’aspetto spaventoso’: mettergli in bocca parole troppo elevate stonerebbe decisamente con il personaggio. Hagrid non sarebbe più Hagrid senza le sue caratteristiche. In ogni caso dei dialoghi e della caratterizzazione dei personaggi parlerò in seguito. Limitandoci al lessico: influisce sullo stile solo se preso in considerazione assieme al contesto e al pubblico al quale la storia si riferisce.
E’ inutile di cercare parole belle e difficili per far vedere che si ha un linguaggio vasto: se state scrivendo una storia per bambini con gli animali parlanti come protagonisti non ci azzeccate nulla. Bisogna fare molta attenzione.
Parliamo ora dei dialoghi e di conseguenza della caratterizzazione dei personaggi. In questo caso credo che vi sia una piccola deroga alle regole grammaticali e di forma, deroga che poi non inciderà sulla valutazione dello stile stesso. Attenzione: vale solo per i discorsi diretti. Come dicevo prima per Hagrid: se il personaggio che avete creato o che state usando è abituato a pensare e a parlare in un certo modo (sgrammaticato e anche, perché no, formalmente incorretto) allora siete liberi di farlo parlare così, anzi, dovete farlo. Attraverso quei dialoghi emerge una forte caratterizzazione del personaggio e dà coerenza a quello che avete cercato di esprimere, magari, a parole prima. Invece se fate narrare gli avvenimenti al personaggio in prima persona… Attenzione! La correttezza grammaticale e formale deve sempre esserci. Potete far emergere il carattere da come mettete le frasi, dal lessico e dai pensieri che il vostro personaggio fa. Ma i pensieri devono essere scritti correttamente! O, meglio, deve esserci uno ‘stacco’ fra la narrazione e il pensiero, evidenziando il pensiero con dei segni grafici apposta o con il corsivo.
Credo di aver espresso tutti i punti a sostegno del mio punto di vista e volevo soffermarmi di nuovo su un particolare: ci sono diversi modi di porsi quando si scrive ed è questo modo di porsi che caratterizza lo stile… Ma le frasi devono essere grammaticalmente e formalmente corrette. Attenzione! Una frase corretta da questo punto di vista non significa in automatico avere uno stile eccelso. Lo stile può essere lo stesso pesante e noioso oppure leggero e infantile: ovviamente ogni tipologia di storia ha uno stile che meglio si adatta e che l’autore deve cercare di sperimentare. Non voglio dire che tutti dovrebbero avere lo stesso stile, per carità, il mondo è bello perché vario, però dico pure che lo stile si può e si deve migliorare.
Non si finisce mai di imparare ed io, in questo scritto, ho solo cercato di fornire un’adeguata definizione di stile da utilizzare come parametro di giudizio. E’ evidente, poi, che la mia non è una verità assoluta e che un’eventuale valutazione sarà comunque sempre influenzata da criteri soggettivi. Cercavo solo di fare chiarezza e di riportare in qualche modo la mia definizione di stile.
Siete d’accordo o no con me? Avete delle idee diverse? Se sì, quali?
Come al solito sono aperta al dialogo e al confronto.
Sarebbe interessante discuterne ;)

domenica 2 dicembre 2012

L'ho appena scoperta e l'adoro *--*

Torno a parlare di musica.
Qualche giorno fa su facebook per vie traverse mi sono trovata ad ascoltare questa canzone...


... E' stupenda. Ne sono rimasta subito stregata.
Trasmette malinconia e dolcezza... E' bellissima.
Senza contare che mi sono innamorata del vestito bianco che appare nel video *--* anche se su di me farebbe un'effetto mongolfiera, temo XD
Beh, che ne pensate? *--*