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lunedì 20 giugno 2011

Sarà il periodo dei video non so...

Ultimamente mi sento così. Come se corressi e corressi, eppure quello che voglio si allontana sempre di più. Irraggiungibile.
E fa male. Fa male pensarci, fa male scappare, perchè sono scappata troppo ormai, ma non ci si può voltare indietro, ed io mi sento ancora così vicina... E voglio correre più lontano, dopo che tutto ciò che faccio non mi allontana abbastanza, e sento di volermene andare via da tutto, ma qui c'è il mio futuro e il mio passato, ed io sono bloccata. E' irraggiungibile ciò che è davanti a me così come ciò che è rimasto alle mie spalle.
So che scappare non è la soluzione, non è la soluzione migliore nè la più nobile, ma sono un animale ferito che si trascina nel bosco, timoroso di tutto e di tutti, che cerca di contare solo sulle sue forze. Ma ho paura che così facendo morirò. Morirò bloccata in questo tempo senza età, senza aver fatto niente e nel frattempo congelata e nell'impossibilità di fare niente.
A volta mi sembra tutta una presa in giro, come se stessi recitando una parte, io che non sono più io. Ma mi sono autoimposta questo purgatorio, e non posso farci niente, Forse sono debole. Forse dopotutto non sono forte come pensavo, e ora tutte le lacrime che avrei dovuto versare, le urla che avrei dovuto gridare e le persone che avrei dovuto picchiare, forse tutto questo ora preme in me ed io sto implodendo.
La felicità è ormai così per me. Una pallida eco di ciò che dovrebbe essere. Irraggiungibile.

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