Se passate di qui, lasciate pure un commento. Potrà essere la base di una profonda conoscenza, o una goccia d'acqua che lentamente scorre e se ne va...

mercoledì 28 marzo 2012

Capitolo diciassette

E dopo un sacco di post 'strani', ecco a voi un nuovo capitolo XD
Buona lettura! XD
 

Capitolo diciassette

“Entra.” Mi salutò Alessandro. A dir la verità ero un po’ nervosa, non sapevo cosa aspettarmi dal mio primo giorno di addestramento.
Thomas mi stava aspettando sul solito divano color nocciola. Mi accomodai accanto a lui, mentre suo nonno si girava a prendere qualcosa da una grossa cesta che aveva posato sul tavolo da pranzo. Quando mi lanciò il piccolo oggetto, scoprii che era una mini-pila portachiavi.
“Questa sarà la tua arma”.
“Co… Questa pila??” chiesi incredula.
“Sì. Come già sai, i Predatori delle Anime temono la luce, che provoca loro confusione e smarrimento; quindi la soluzione più adeguata è combatterli con essa. Ovviamente puoi usare qualsiasi cosa, come il flash della macchina fotografica… Ma ritengo ottime queste pile poiché, oltre ad averle modificate per renderle più abbaglianti, sono comode da portare sempre con sé”.
“Sì, hai ragione. Solo che… Beh, è strano combattere una battaglia per l’umanità con delle pile”.
“Ah ah ah!” rise Thomas “Te l’avevo detto anch’io nonno. Però alla fine ci si abitua”.
“Certo certo. Comunque Giulia devi sapere che non puoi puntarle a caso contro un Predatore e accenderle… Bisogna mirare alla testa, soprattutto agli occhi”.
Passai il resto del pomeriggio ad esercitarmi a mirare alla testa delle persone. Thomas faceva da cavia correndo qua e là per la casa, e cercando di sorprendermi spuntandomi alle spalle. Mi feci catturare parecchie volte, il che significava che avevo ancora bisogno di parecchia pratica.
“Bene, per oggi può bastare. Considerando che sei solo agli inizi va abbastanza bene.” Mi congedò Alessandro alle cinque del pomeriggio.
“Aspetta… Vieni un attimo su.” mi disse Thomas.
“Tom… Devi studiare per rimetterti in pari con la scuola!”.
“Si dà il caso che però ci sia la mia ragazza a casa mia adesso! Studio dopo”.
Venni letteralmente trascinata al piano di sopra, lanciando uno sguardo di scuse ad Alessandro. Quando Thomas chiuse la porta della sua stanza dietro di sé non feci neanche in tempo a dire una parola: venni subito soffocata dal suo abbraccio.
“Volevo stare un attimo con te”.
“Me ne sono accorta.” Dissi ridendo e abbracciandolo a mia volta “Anch’io voglio stare con te. A proposito, ti devo dire una cosa”.
“Dimmi”.
“Beh… I miei amici hanno insistito così tanto che alla fine ho dovuto sputare il rospo. Gli ho detto di te”.
E raccontai a Thomas di come mi fossi inventata la nostra storia, e di come l’avessi perfezionata.
“Certo sarebbe bello poter dir loro la verità… Ma non voglio essere preso per pazzo. Quand’è che mi presenti a tutti?”
“Beh… Pensavo di trovarci una domenica da qualche parte… Tipo al bar…”
“Se riesco anche questa domenica. Ho parecchio lavoro arretrato sai?” disse ridendo.
“Ah! A proposito… Che scuola fai?”.
“Come, non lo sai? La tua”.
“Stai scherzando?!? Non ti ho visto in questi giorni…”.
“Perché sono totalmente dall’altra parte. Inoltre, ho problemi di puntualità. Ma d’ora in avanti vedrò di arrivare prima…”.
“Beh… Vedi di arrivare prima dopo che ti avrò presentato a tutti, altrimenti non avrà senso la nostra domenica al bar”.
“Però potremmo farla diventare un appuntamento fra noi due e basta…”.
“E’ escluso. Chiara non c’è a scuola… E lei è forse la più impaziente di conoscerti”.
“Ah ah ah! Immaginavo… Beh, vedrò di arrivare in ritardo ancora per un po’ allora…”.
Poi finimmo di parlare perché Thomas iniziò a mordicchiarmi l’orecchio… Mi faceva impazzire. Continuammo a coccolarci fino alle sei, poi dovetti andarmene per lasciarlo studiare.
“A domenica!” gli ricordai.
“A domenica… Non vedo l’ora.” rispose.

2 commenti:

  1. Wooow *-*
    Sono mancata per un po' è vero, ma da domani ricomincerò ad aggiornarmi... E' stata una settimana molto pesante e piena di compiti in classe. Spero di non doverne passare mai più un'altra così in tutta la mia vita (anche se so che non sarà possibile).
    Ti voglio bene, domani torno e faccio le cose con più passione... Devo andare a studiare per il compito di Grammatica e ho un testo da fare e non so proprio dove mettere le mani, anzi la penna...
    A presto carissima <3.
    Eli

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  2. Ho letto gli ultimi due capitoli della storia di Lily e Severus che stai pubblicando e li adoro *-*. Aspetto con ansia il prossimo ;).
    Non so se hai letto l'ultimo post che ho pubblicato. Ieri sera in una vecchia cartella ho ritrovato una storia incompleta dell'estate scorsa e voglio finirla. Però ho bisogno che qualcuno mi aiuti a scegliere un nome maschile. Ne ho elencati alcuni. Mi daresti una mano? So che di te posso fidarmi ;).
    Ti voglio bene <3.
    Eli

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