Se passate di qui, lasciate pure un commento. Potrà essere la base di una profonda conoscenza, o una goccia d'acqua che lentamente scorre e se ne va...

giovedì 19 luglio 2012

Fine degli esami @.@ e capitolo ventitreesimo u.u

Bene, sono tornata! =D
Gli esami fanno male ragazzuoli, molto male =..= è da aprile che non ho una pausa, gli ultimi due saranno andati da schifo, non m'importa... Ora ho tutto agosto per fare vacanza, qualcosa come 5 settimane! =D ne ho proprio bisogno, credo che me le prenderò TUTTE per me...
Che altro dire? Sono esausta... Però vedrò di pubblicare più velocemente... Magari ce la faremo a finire questa storia prima del rientro a scuola no? =D (per me rientro in università XD)
Bene, direi che mi prendo qualche giorno di pausa e poi forse torno a scrivere qualcosa d'intelligente qua XD Intanto sappiate che sono viva! =D
E ora buona lettura u.u



Capitolo ventitre

Il venerdì successivo ci trovammo tutti a casa del nonno di Thomas. Roberto, Erica e Lorenzo si presentarono ad Alessandro, che fu ben felice di accoglierli come nuovo allievi, e discussero di nuovo sulla Gemma Blu. Nel corso della settimana ero riuscita quasi del tutto a farmi passare il malumore, anche se ogni tanto una fitta di dolore mi percorreva lo stomaco.
“Ma quali sarebbero di preciso le proprietà della Gemma Blu?”  chiese Erica, lo sguardo penetrante fisso su Alessandro da dietro gli occhiali.
“Nessuno lo sa. La storia della Gemma Blu si è persa nel tempo e ai giorni nostri rimangono solo frammenti di vecchie leggende… A quanto pare potrebbe dare un corpo ai Predatori, come ho già detto.”
“E chi l’ha creata questa pietra? E come ha fatto a metterla in un luogo al di là del tempo e dello spazio?” intervenne Lorenzo, in genere silenzioso.
“Ahimè, chi può dirlo? Non siamo nemmeno sicuri che quel che si dice sulla pietra sia vero. Potrebbe benissimo non esistere ed essere solo una leggenda, oppure potrebbe esistere ma non si riuscirebbe ad evocare neanche con tutta l’energia che intendono accumulare i Predatori. Non sappiamo niente di certo.”
“Ma come hanno fatto a sapere i Predatori dell’esistenza di questa pietra?”
“Ah, purtroppo questa è una storia molto triste. Quando i Predatori hanno cominciato a comportarsi in modo anomalo noi Maestri ci siamo riuniti per capire cosa stava succedendo. E’ stata quella settimana in cui t’ho lasciato a casa da solo Thom, ricordi? Comunque, ci siamo incontrati nel nostro rifugio, che non sono tenuto a rivelare, per discuterne. E’ stato allora che abbiamo scoperto il tradimento. Uno dei maestri più giovani, Dario, aveva svelato l’esistenza della Gemma Blu ai Predatori.”
“Ma perché?” chiesi, incuriosita. Alessandro s’incupì.
“Siamo stati incauti. Incauti ed orgogliosi del potere che avevamo, della Vista, che ci distingueva dagli altri esseri umani. Nel corso del tempo ci siamo trovati e riuniti, io, Giorgio, Elena e Sabrina. Ci credevamo speciali e superiori e questo, ahimè, ci ha resi ciechi. Dopo aver passato anni a studiare il nostro potere ci sentivamo ancora insoddisfatti e abbiamo pensato, a ragione, che non fossimo soli. Allora ci siamo dati alla ricerca ed al reclutamento di nuovi Eletti, persone speciali, come noi! Ci siamo dati l’appellativo di Maestri ed il compito di istruire i nuovi Difensori. Conoscevo il vostro Maestro, il tuo prozio: l’aveva scoperto Giorgio. Ma lui era infinitamente migliore di noi: umile, non pretendeva di farsi chiamare Maestro e presto non volle più avere a che fare con noi. Non voleva allievi, e credo che vi abbia trovato per caso. Alla fine Sabrina trovò Dario. Era così intelligente, così appassionato alla nostra natura e al nostro dono… E soprattutto era affascinato dai Predatori. Mentre noi ci preoccupavamo solo di trovare un modo per sconfiggerli, lui iniziò a studiarli e ad interagire con loro. Cambiò, ma fu un cambiamento impercettibile ed inspiegabile e noi non ce ne accorgemmo. Si accanì ancora di più sullo studio della sua natura e di quella dei Predatori. Ci chiese, nonostante la sua giovane età, di essere ammesso a far parte dei Maestri, per essere messo al corrente dei segreti che custodivamo gelosamente, come la scoperta degli scritti riguardanti la Gemma Blu. Fummo ingenui, perché accogliemmo la sua richiesta. E, dopo averlo messo a parte dei nostri segreti, ci tradì. All’inizio non capimmo, non sapevamo come fosse possibile che i Predatori, da creature pacifiche quali erano, si erano messi ad uccidere. Ad un certo punto pensavamo di essere stati noi la causa, con la nostra arroganza, visto che volevamo essere superiori a loro. La verità venne a galla solo in una fredda serata di febbraio, mentre Sabrina e Dario tornavano a casa. Vennero attaccati, e Sabrina fece per difendersi, ma Dario glielo impedì. Si erano appena congedati da Giorgio, che sentì l’urlo della donna e corse a vedere, con la pila in mano, pronto a farla scattare. Lì vide che Dario parlava dolcemente con una di loro, una Predatrice, e dalle sue parole capì che i due erano innamorati. Già, per questo Dario ci aveva traditi: voleva dare un corpo alla sua bella, incurante di tutte le vittime che questo avrebbe comportato. Ma ovviamente la sua bella non poteva fare tutto da sola, così si confidò alla sua gente, diede loro la speranza di veder realizzato il più grande sogno della sua specie e questo ha portato a tutto ciò.”
“E poi, che è successo a Dario?”
“Beh, Giorgio aspetto che la sua bella se ne fosse andata. Non poteva rischiare di farsi vedere: lui era vecchio e stanco mentre Dario era giovane e forte; inoltre aveva l’appoggio della Predatrice. Una volta assicuratosi che Dario e Sabrina erano rimasti soli si avvicinò correndo. Disse di aver sentito delle urla e Dario rispose che erano stati attaccati e che lui s’era salvato per miracolo. Una volta di fronte a noi altri maestri, però, fu costretto a confessare. Dopo qualche giorno dei Predatori attaccarono Dario. Il suo corpo è ancora all’ospedale, in come, ma non siamo mai riusciti a ritrovare la sua anima. Forse è fuggito con la sua bella: magari ora che sono fatti della stessa materia riescono a stare insieme senza interferenze. Sabrina invece sta bene, si è risvegliata – siamo riusciti a trovarla – ma è molto scossa dopo aver saputo che è stato il suo prediletto a tradirci. Da allora si è rinchiusa in casa e non vuole né vedere né sentire più nessuno, nonostante i nostri tentativi di parlare con lei.”
“Ma perché Dario è stato attaccato? Insomma… Lui aveva rivelato il segreto ai Predatori, inoltre aveva una storia con una di loro, quindi perché attaccarlo?”
“Possiamo fare solo supposizioni. Credo che la sua bella non sia stata lì, altrimenti l’avrebbe protetto. La voce della Gemma Blu si è diffusa nella sua razza e ai più non importava sapere da dove venisse. Credo che i Predatori abbiano capito che noi Eletti siamo gli unici a potergli tenere testa quindi, se ne hanno l’occasione, ci attaccano.”
Distolsi lo sguardo da Alessandro mentre la conversazione continuava. Pensavo a Dario e al suo amore. Era poi così sbagliato quello che aveva fatto? Certo, vedendo le conseguenze. Ma era un uomo innamorato, e lo capivo. Quando ancora non sapevo cosa fosse Thomas, non avevo forse anch’io pregato di scoprirlo, per poter fare in modo che diventasse come me? Per poterlo stringere, baciare; per poterlo amare senza freni. Senza dover apparire sola, agli occhi degli altri.
No, non avrei giudicato male questo Dario. Ora potevamo solo opporci, fare i conti con le conseguenza del suo gesto, ma sapevo una cosa: all’amore non si può resistere e lui si era aggrappato con tutte le sue forze all’unico modo che aveva scoperto per poter amare davvero la sua bella.

2 commenti:

  1. Ciao, mi piace molto il tuo blog! Mi metto lettrice fissa.:)
    Ti va di passare per il mio e magari lasciare un commento??:D
    re-thisismyblog.blogspot.it
    xxx
    Re.c:

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  2. Passo subito a dare un'occhiata! =D

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